Quando si sceglie un conto deposito, una delle decisioni da prendere riguarda la somma da destinare al vincolo. Vincolare una parte maggiore della propria liquidità può permettere di accedere alle condizioni previste dal deposito, ma significa anche rendere quelle somme meno disponibili per un determinato periodo.

La scelta non dipende quindi soltanto dal rendimento offerto. Prima di decidere quanto vincolare è utile considerare le proprie esigenze di liquidità, la durata del vincolo e le condizioni previste in caso di svincolo anticipato.

Non considerare soltanto il rendimento

Il tasso di interesse è uno degli elementi principali utilizzati per confrontare i conti deposito, ma non dovrebbe essere l'unico criterio per decidere quanto denaro vincolare.

Un rendimento più elevato può essere associato a un vincolo più lungo o a condizioni meno flessibili per recuperare le somme prima della scadenza.

Prima di vincolare una parte consistente della propria liquidità è quindi importante verificare per quanto tempo il denaro resterà vincolato e a quali condizioni potrà essere eventualmente recuperato.

Considera quanta liquidità potrebbe servirti

Le somme destinate alle normali spese quotidiane o a esigenze previste nel breve periodo non hanno le stesse caratteristiche del denaro che si ritiene di non dover utilizzare per diversi mesi.

Prima di scegliere l'importo da depositare può quindi essere utile distinguere tra la liquidità necessaria per le spese correnti e quella che non si prevede di utilizzare nel periodo corrispondente al vincolo.

Vincolare tutto il denaro disponibile senza considerare possibili necessità future potrebbe rendere necessario richiedere uno svincolo anticipato oppure ricorrere ad altre risorse.

Controlla cosa succede se svincoli prima della scadenza

Non tutti i conti deposito prevedono le stesse condizioni per recuperare il denaro prima della scadenza. Alcuni prodotti consentono lo svincolo anticipato, mentre altri possono prevedere limitazioni o condizioni differenti.

Anche quando lo svincolo è possibile, è importante verificare cosa accade agli interessi maturati. A seconda del contratto, il rendimento riconosciuto sulle somme svincolate potrebbe essere ridotto o non essere riconosciuto.

Per questo motivo la possibilità di recuperare il capitale non dovrebbe essere confusa con la possibilità di farlo mantenendo le stesse condizioni economiche previste inizialmente.

Valuta se dividere la somma tra più scadenze

Vincolare tutto il capitale disponibile in un'unica soluzione non è l'unica possibilità. Se il prodotto scelto lo consente, si può valutare di distribuire le somme tra depositi o vincoli con scadenze differenti.

Ad esempio, una parte potrebbe avere una durata più breve e un'altra una scadenza più lontana. In questo modo le somme tornano disponibili in momenti diversi anziché essere vincolate tutte fino alla stessa data.

Naturalmente questa soluzione deve essere valutata considerando le condizioni effettivamente offerte dal conto deposito, perché tassi, durate e importi minimi possono variare.

Può avere senso lasciare una parte non vincolata?

Mantenere una parte della liquidità disponibile può offrire maggiore flessibilità nel caso si presenti una spesa imprevista o cambi la necessità di utilizzare il denaro.

Questo non significa che esista una percentuale valida per tutti. La somma da mantenere disponibile dipende dalle proprie esigenze, dalle spese previste e dalla presenza di altre risorse facilmente accessibili.

Il confronto corretto non riguarda quindi soltanto quanto si potrebbe ottenere vincolando una somma maggiore, ma anche il livello di flessibilità a cui si rinuncia per ottenere quel rendimento.

Meglio vincolare tutto o solo una parte?

Non esiste una risposta valida in ogni situazione. Vincolare una parte maggiore della liquidità può essere coerente con le proprie esigenze quando si ritiene di non dover utilizzare quelle somme per tutta la durata prevista.

Se invece esiste la possibilità di aver bisogno del denaro prima della scadenza, mantenere una parte disponibile oppure scegliere condizioni di deposito più flessibili può evitare di dover ricorrere successivamente allo svincolo anticipato.

Prima di decidere quanto vincolare è quindi utile valutare insieme rendimento, durata, condizioni di svincolo e necessità di liquidità. Il tasso offerto è importante, ma dovrebbe essere considerato insieme alla possibilità concreta di lasciare il denaro depositato fino alla scadenza.