La carta di debito è una carta di pagamento collegata a un conto corrente che permette di pagare negli esercizi commerciali e online e di prelevare contanti. Ogni operazione viene addebitata subito o entro pochi giorni sul conto, quindi si possono spendere solo i soldi realmente disponibili: non c'è credito concesso, come invece accade con la carta di credito.

Cos'è una carta di debito

È lo strumento di pagamento più diffuso, perché viene rilasciata insieme alla maggior parte dei conti correnti. Prende il nome dal fatto che crea un debito immediato sul conto di chi la usa: pagando un acquisto, il saldo diminuisce subito dell'importo speso.

Può funzionare su circuiti nazionali, come il Bancomat, oppure internazionali, come Visa e Mastercard, che consentono di pagare in tutto il mondo. Le carte con circuito internazionale sono quelle più usate per acquisti online e viaggi.

Come funziona

Quando si paga con la carta di debito, il terminale del negozio invia la richiesta alla banca, che verifica che sul conto ci sia il denaro necessario e autorizza l'operazione. L'importo viene registrato subito sul conto, in modo che il saldo disponibile si aggiorni quasi in tempo reale.

Il pagamento si può completare in 4 modi:

  1. Inserendo la carta nel terminale e digitando il PIN

  2. Avvicinandola al lettore con la funzione contactless, per importi contenuti, spesso senza PIN fino a una soglia stabilita dalla banca

  3. Online, inserendo i dati della carta e confermando con l'autenticazione forte richiesta dalla banca, di solito tramite app o codice

  4. Tramite smartphone o smartwatch, aggiungendo la carta a un portafoglio digitale come Apple Pay o Google Pay

Prelievi e limiti di spesa

Con la carta di debito si può prelevare contante agli sportelli automatici, in Italia e all'estero. I prelievi presso banche diverse dalla propria, o in paesi fuori dall'area euro, possono avere costi aggiuntivi, indicati nelle condizioni del conto.

Quasi tutte le banche applicano limiti giornalieri e mensili su prelievi e pagamenti, per limitare i danni in caso di furto o di frode. Questi limiti si possono spesso modificare dall'app, entro un massimo stabilito dalla banca, ed è utile verificarli prima di una spesa importante o di un viaggio.

Quanto costa

Molti conti includono la carta di debito nel canone, altri la fanno pagare a parte con un costo annuale o di emissione. Si aggiungono eventuali commissioni sui prelievi fuori rete, sui pagamenti in valuta estera e sulla sostituzione della carta in caso di smarrimento.

Per questo, nel confrontare i conti, conviene sempre guardare se la carta è inclusa e a quali condizioni, oltre al canone del conto.

Carta di debito, carta di credito e prepagata

Le tre carte si distinguono soprattutto per il momento in cui il denaro lascia il conto e per la fonte dei fondi.

La carta di debito attinge direttamente dal conto, la carta di credito usa un credito concesso dall'emittente e salda in un secondo momento, la carta prepagata funziona con una somma caricata in anticipo.

La carta di debito è la scelta più semplice per chi vuole tenere sotto controllo le spese, perché non permette di indebitarsi oltre il saldo disponibile.

Sicurezza della carta di debito

Le carte di debito hanno chip e PIN e, per gli acquisti online, richiedono un'autenticazione forte. Molte banche inviano notifiche per ogni operazione e permettono di bloccare e sbloccare la carta dall'app, oppure di disattivare i pagamenti online o all'estero quando non servono.

In caso di smarrimento, furto o uso sospetto, la carta va bloccata subito dall'app o chiamando il numero verde della banca, e va poi richiesta la sostituzione. Le operazioni non autorizzate si possono contestare entro i termini previsti dal contratto.

Come si ottiene una carta di debito

La carta di debito viene rilasciata di norma insieme al conto corrente, senza una valutazione particolare del merito creditizio, perché non concede credito. Alla firma del contratto si sceglie se attivarla subito, e la carta arriva per posta o si ritira in filiale, con il PIN comunicato separatamente o impostato dall'app.

Molte banche digitali emettono anche una versione virtuale, utilizzabile subito per gli acquisti online o da inserire in un portafoglio digitale, in attesa che arrivi quella fisica.

Abitudini utili per usarla bene

Pochi accorgimenti rendono l'uso di una carta di debito più sicuro e meno costoso:

  • Controllare i limiti di spesa e di prelievo e adattarli alle proprie esigenze dall'app

  • Attivare le notifiche per ogni operazione, così da accorgersi subito di movimenti sospetti

  • Disattivare i pagamenti online o all'estero quando non servono, e riattivarli solo al bisogno

  • Prelevare nelle reti convenzionate con la propria banca, per evitare commissioni inutili

  • Non comunicare mai PIN o codici a nessuno, nemmeno a chi dice di chiamare dalla banca

Domande frequenti

La carta di debito si può usare per acquisti online?

Sì, se la carta appartiene a un circuito internazionale e la banca ha abilitato i pagamenti online, di solito attivi di default. Per confermare l'acquisto serve un'autenticazione forte, per esempio dall'app della banca.

Cosa succede se il conto è vuoto?

L'operazione viene rifiutata, perché la carta di debito non concede credito. Alcune banche permettono un piccolo scoperto di conto, ma si tratta di un servizio distinto e a pagamento.

Posso avere una carta di debito senza conto corrente?

In genere no, perché la carta è collegata a un conto. Chi non ha un conto può usare una carta prepagata, che funziona con una somma caricata in anticipo.

Il PIN si può cambiare?

Sì, la maggior parte delle banche permette di cambiare il PIN dallo sportello automatico o dall'app. Conviene scegliere un codice non banale e non scriverlo sulla carta.

La carta di debito si può usare all'estero?

Sì, soprattutto se appartiene a un circuito internazionale. Fuori dall'area euro possono esserci commissioni sui pagamenti e sui prelievi, quindi conviene verificare le condizioni prima di partire.